Prima di presentare la domanda, La invitiamo a verificare attentamente i seguenti punti. La maggior parte delle domande respinte presenta uno o più degli errori indicati di seguito.
1. Quali generalità devo utilizzare nella domanda?
Le generalità inserite nella domanda devono coincidere esattamente con quelle riportate sul Suo certificato di nascita.
In particolare:
- devono essere riportati tutti i nomi presenti nel certificato di nascita (compresi eventuali secondi o terzi nomi);
- le donne devono sempre utilizzare il cognome da nubile, anche se nei documenti statunitensi utilizzano il cognome del coniuge.
Esempi
Certificato di nascita: Maria Anna Bianchi
Corretto nella domanda: Maria Anna Bianchi
Non corretto: Maria Bianchi (manca il secondo nome)
Non corretto: Maria Anna Rossi (utilizzo del cognome del coniuge anziché del cognome da nubile)
2. È sufficiente la conferma del pagamento effettuato sul Portale?
No.
È necessario caricare una ricevuta ufficiale che dimostri:
- la data del pagamento;
- che il pagamento è stato effettivamente eseguito;
- l’importo pagato.
Ricevute prive della data o della conferma dell’avvenuto pagamento non possono essere accettate.
3. Quale certificato di matrimonio devo caricare?
Non è sufficiente il certificato di matrimonio estero.
È obbligatorio allegare:
l’Estratto dell’atto di matrimonio rilasciato dal Comune italiano presso cui il matrimonio è già stato trascritto, emesso da non oltre sei mesi.
4. Ho caricato il risultato dell’esame di lingua. È sufficiente?
No.
Deve essere allegato il certificato o diploma ufficiale rilasciato dall’ente certificatore.
Non sono accettati:
- transcript;
- score report;
- riepiloghi degli esami sostenuti.
5. Le traduzioni dei documenti statunitensi devono essere legalizzate?
Sì.
Le traduzioni in italiano dei documenti ufficiali rilasciati negli Stati Uniti (ad esempio certificati di nascita, certificati penali, sentenze di condanne) devono essere previamente certificate conformi da questo Consolato Generale prima di poter essere utilizzate ai fini della domanda di cittadinanza.
Per richiedere la certificazione di conformità della traduzione, dovrà inviare a questo Consolato:
- il documento originale (o la certified copy, ove prevista), debitamente apostillato dal Secretary of State che ha rilasciato il documento;
- la traduzione completa in italiano;
- un Money Order intestato a “Consulate General of Italy in Chicago”, dell’importo previsto dalla tariffa consolare vigente (Art. 72/A), calcolata sul numero di pagine tradotte;
- una busta preaffrancata e preindirizzata per la restituzione della documentazione.
Solo dopo che la traduzione sarà stata certificata conforme da questo Consolato potrà essere utilizzata ai fini della presentazione della domanda di cittadinanza.
Nota: questa procedura si applica esclusivamente ai documenti rilasciati negli Stati Uniti. Per i documenti emessi da altri Paesi si rimanda alla FAQ successiva.
6. Il mio certificato di nascita è stato rilasciato da un Paese diverso dagli Stati Uniti. Come devo procedere?
Se il certificato di nascita è stato rilasciato da un Paese diverso dagli Stati Uniti:
- il certificato dovrà essere legalizzato secondo le modalità previste in quel Paese (Apostille, ove applicabile);
- anche la traduzione dovrà essere certificata dal Consolato o dall’Ambasciata d’Italia territorialmente competente per il Paese che ha emesso il certificato.
Si consiglia di consultare il sito del competente Ufficio consolare italiano per verificare le modalità di legalizzazione previste nel Paese di emissione.
7. Devo legalizzare anche la traduzione dei certificati penali?
Sì.
La traduzione dei certificati penali deve essere previamente certificata conforme da questo Consolato, seguendo la stessa procedura prevista per il certificato di nascita.
Per richiedere la certificazione di conformità della traduzione occorre inviare:
- il certificato penale originale;
- la relativa traduzione in italiano;
- un Money Order intestato a “Consulate General of Italy in Chicago”, per l’importo previsto dalla tariffa consolare vigente (Art. 72/A);
- una busta preaffrancata e preindirizzata per la restituzione della documentazione.
8. Quali certificati penali devo presentare?
È necessario presentare:
- il certificato penale FBI;
- il certificato penale di ogni Stato degli Stati Uniti nel quale Lei abbia risieduto per almeno sei (6) mesi dopo il compimento dei 14 anni di età;
- il certificato penale di ogni altro Paese nel quale Lei abbia risieduto per almeno sei (6) mesi dopo il compimento dei 14 anni di età.
I certificati penali hanno una validità di sei (6) mesi dalla data di emissione e devono pertanto essere ancora validi alla data di presentazione della domanda.
Per i certificati penali rilasciati negli Stati Uniti, la traduzione in italiano dovrà essere previamente certificata conforme da questo Consolato Generale, secondo la procedura descritta nella FAQ n. 5.
Per i certificati penali rilasciati da Paesi diversi dagli Stati Uniti, il documento dovrà essere legalizzato secondo le modalità previste nel Paese di emissione (ad esempio mediante Apostille, ove applicabile) e la traduzione in italiano dovrà essere certificata o legalizzata secondo le procedure indicate dal competente Consolato o Ambasciata d’Italia in quel Paese. Si consiglia di consultare il sito istituzionale della competente Rappresentanza diplomatica o consolare italiana per verificare la procedura applicabile.
9. Devo dichiarare tutte le mie residenze?
Sì.
È necessario dichiarare tutte le residenze avute dal compimento dei 14 anni di età, comprese quelle all’estero.
10. Posso presentare una domanda incompleta e integrare i documenti successivamente?
No.
Le domande vengono valutate esclusivamente sulla base della documentazione presentata al momento dell’invio.
Le domande incomplete o non conformi ai requisiti vengono respinte e dovranno essere ripresentate.
Prima di inviare la domanda, La invitiamo pertanto a verificare attentamente tutta la documentazione richiesta nelle istruzioni pubblicate sul sito del Consolato.