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Si avvisa la gentile utenza che la legge di bilancio 2026 (l. 30 dicembre 2025) ha apportato alcune modifiche alle norme che regolano la registrazione degli atti di nascita dei minori (art. 4 comma 1 bis, lettera b della Legge 5 febbraio 1992, n.91), in particolare per i casi che ricadono nell’ipotesi E di cui allo schema reperibile a questo link. Nelle more del completamento della revisione ed aggiornamento dell’apposito quadro informativo nella sezione cittadinanza del nostro sito, si prega la gentile utenza di prestare la massima attenzione a quanto di seguito riportato:

  • Le dichiarazioni rese dai genitori – di cui almeno uno cittadino per nascita – ai sensi dell’articolo 4, comma 1-bis, lettera b) della Legge n. 91/1992, dal 1 gennaio 2026 possono essere presentate entro tre anni (e non più entro un anno) dalla nascita del minore o dalla data successiva in cui è stabilita la filiazione, anche adottiva, da cittadino italiano. La normativa ha quindi esteso di due anni il termine entro cui la dichiarazione può essere presentata.
    Per tali dichiarazioni non sarà più richiesto il pagamento del contributo di €250 previsto dall’articolo 9-bis della Legge n. 91/1992. L’istanza e la sua trattazione saranno quindi gratuite. La gratuità varrà solo per le istanze ricevute a partire dal 1 gennaio 2026, data di entrata in vigore della legge di bilancio. Per tutte le istanze invece già ricevute entro il 31 dicembre dal Consolato Generale, si applicherà il contributo di €250.

Si prega di prestare la massima attenzione a questa indicazione, in quanto il Consolato Generale non potrà restituire i contributi eventualmente versati erroneamente, trattandosi di contributi pagati direttamente al Ministero dell’Interno in Italia.

  • Le nuove disposizioni riguardano esclusivamente l’ipotesi disciplinata dall’articolo 4, comma 1-bis, lettera b) della Legge n. 91/1992 (ipotesi E nello schema reperibile nel nostro sito a questo link). Le stesse non si applicano quindi ai casi di cui alle dichiarazioni di cui all’articolo 1, comma 1-ter, del Decreto-Legge n. 36/2025 (da rendere entro il 31 maggio 2026), esemplificati quale ipotesi F nello schema reperibile nel nostro sito a questo link)