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FAQ

 

FAQ

 

Per ottenere informazioni, cliccare sul settore di riferimento.



INFORMAZIONI UTILI


Quali sono gli orari d’ufficio e gli orari di apertura al pubblico?

Gli uffici sono aperti al pubblico dal Lunedì al Venerdì dalle 9:00 alle 12:30. L’ufficio visti e l'ufficio passaporti  e’ aperto al pubblico il Lunedì, il Martedì, il Giovedì ed il Venerdì dalle 9:00 alle 12:30.

Durante il fine settimana e al di fuori degli orari di apertura al pubblico e’ in funzione un servizio per far fronte alle EMERGENZE di cittadini italiani residenti o visitatori temporanei in caso di arresto e detenzione (anche provvisoria, nel recinto migratorio in aeroporto), di gravi incidenti stradali, di ricovero ospedaliero, di perdita di documenti in situazione di prossimità di un viaggio di rimpatrio (1.312.909-0304).

CITTADINANZA


Ho sposato un/una cittadino/a italiano/a. Posso acquistare la cittadinanza italiana?

Se il matrimonio è avvenuto prima del 26 aprile 1983, la moglie straniera acquista automaticamente la cittadinanza italiana del marito. Se il matrimonio è avvenuto dopo quella data, la cittadinanza italiana, sia per il marito sia per la moglie stranieri, si può acquistare dopo due anni di matrimonio con residenza in Italia oppure dopo tre anni con residenza all’estero (i tempi sono ridotti della meta' in presenza di figli nati o adottati dai coniugi).
Per maggiori informazioni, pregasi consultare la sezione CITTADINANZA di questo sito internet.

Sono un ex-cittadino italiano che ha perduto la cittadinanza prima del 16 agosto 1992 (data di entrata in vigore della nuova legge sulla cittadinanza), come posso riacquistarla?

Se dichiara di volerla riacquistare ed ha stabilito o intende stabilire, entro un anno dalla dichiarazione, la residenza nel territorio italiano.
Sono diventato cittadino americano prima del 16 agosto 1992. Posso riacquistare la cittadinanza italiana?

Per coloro che sono diventati cittadini americani, i termini per presentare la dichiarazione di riacquisto di cittadinanza in Consolato sono scaduti il 31 dicembre 1997. Tuttavia, è possibile riacquistare la cittadinanza italiana attraverso un periodo di residenza in Italia della durata di un anno o altre modalità. Per saperne di più contattare l'Ufficio cittadinanza.

Sono diventato cittadino americano dopo il 16 agosto 1992. Ho perduto la cittadinanza italiana?

No. Si consiglia di inviare fotocopia dell’attestato di naturalizzazione.

Sono nato negli Usa ma ho un avo italiano. Posso avere la doppia cittadinanza?

Sì, se l’avo è rimasto cittadino italiano. Se invece fosse diventato cittadino americano è necessario procedere ad una verifica di cittadinanza, per la quale è necessario presentare un’istanza al Consolato. Coloro che sono nati prima del 1948 possono avere la cittadinanza italiana per discendenza solo tramite un avo di sesso maschile. Per saperne di piu' visita la pagina sulla cittadinanza da Servizi Consolari.

Mio padre era italiano al momento della mia nascita e io non ho mai rinunciato alla cittadinanza italiana. Posso veder riconosciuta la mia cittadinanza italiana?

Sì. La documentazione richiesta per il riconoscimento è la seguente:

  • certificato di nascita di suo padre;
  • certificato di matrimonio dei suoi genitori;
  • il suo certificato di nascita;
  • certificato di naturalizzazione di suo padre o dichiarazione dell’INS in cui si conferma che non si è mai naturalizzato ovvero il suo attuale passaporto e l'"alien registration card".

Quanto sopra serve a confermare che se suo padre ha acquistato la cittadinanza statunitense, questo è successo dopo la sua nascita. Se invece ciò è avvenuto PRIMA della sua nascita allora lei non ha i requisiti per il riconoscimento della cittadinanza italiana.

Mia madre era italiana al momento della mia nascita e io sono nato dopo il 1 gennaio 1948. Posso veder riconosciuta la mia cittadinanza italiana?

Sì. La documentazione richiesta per il riconoscimento è la seguente:

  • certificato di nascita di sua madre;
  • certificato di matrimonio dei genitori;
  • suo certificato di nascita;
  • certificato di naturalizzazione di sua madre o dichiarazione dell’INS in cui si conferma che non si è mai naturalizzata o il suo attuale passaporto e l'"alien registration card".

Quanto sopra serve a confermare che se sua madre ha acquistato la cittadinanza statunitense, questo è successo dopo la sua nascita. Se invece ciò è avvenuto PRIMA della sua nascita allora lei non ha i requisiti per il riconoscimento della cittadinanza italiana.

Mio padre è nato negli Stati Uniti e mio nonno paterno era italiano al momento della nascita di mio padre. Né io né mio padre abbiamo mai rinunciato alla cittadinanza italiana. Posso veder riconosciuta la mia cittadinanza italiana?

Sì. E' necessaria la seguente documentazione:

  • certificato di nascita di suo nonno paterno;
  • certificato di matrimonio di suo nonno paterno;
  • certificato di morte di suo nonno paterno (se del caso);
  • certificato di nascita di suo padre;
  • certificato di matrimonio dei genitori;
  • suo certificato di nascita;
  • il certificato di naturalizzazione di suo nonno o una lettera dell'US Immigration and Naturalization Service in cui sia chiaro che lui si è naturalizzato dopo la nascita di suo padre ovvero il passaporto il suo passaporto e la sua Alien Registration Card.

Qualora suo nonno si fosse naturalizzato prima della nascita di suo padre, né suo padre né lei avete i requisiti per il riconoscimento della cittadinanza italiana.

Mia madre è nata negli Stati Uniti e il mio nonno materno era italiano al momento della sua nascita. io sono nato dopo il 1 gennaio 1948 e né io né mia madre abbiamo mai rinunciato alla cittadinanza italiana. Posso veder riconosciuta la mia cittadinanza italiana?

Sì. E' necessaria la seguente documentazione:

  • certificato di nascita di suo nonno materno;
  • certificato di matrimonio di suo nonno materno;
  • certificato di naturalizzazione di suo nonno materno;
  • certificato di morte di suo nonno materno (se del caso);
  • certificato di nascita di sua madre;
  • suo certificato di nascita;
  • certificato di naturalizzazione di suo nonno materno o dichiarazione dell’INS in cui si conferma che non si è mai naturalizzato ovvero il suo attuale passaporto e l'"alien registration card".

Qualora suo nonno materno si fosse naturalizzato prima della nascita di sua madre, né sua madre né lei avete i requisiti per il riconoscimento della cittadinanza italiana.

Quali sono i tempi di attesa per l’acquisto della cittadinanza italiana dopo aver presentato la relativa documentazione?

Dato l’enorme numero di richieste, il periodo di tempo necessario per l’ottenimento della cittadinanza italiana è notevolmente aumentato negli ultimi anni. Considerata la notevole quantità di richieste e per ragioni di equità e correttezza verso l’utenza, le pratiche vengono trattate in stretto ORDINE CRONOLOGICO di ARRIVO.


PASSAPORTI

Chi può’ richiedere il rilascio del passaporto presso il Consolato Generale d’Italia a Chicago?

Tutti i cittadini italiani residenti negli Stati nella giurisdizione di questo Consolato Generale.

Coloro che NON risiedono negli Stati sotto la giurisdizione di questo Consolato Generale possono comunque richiedere il rilascio del passaporto?

Sì, ma in tal caso occorre attendere il nulla-osta e la delega dell'Ufficio (Questura o Consolato Italiano) competente per il territorio di residenza.

Qual è la validità del passaporto?

Per i cittadini maggiorenni, il passaporto viene rilasciato con una validità di dieci anni, trascorsi i quali occorre rilasciare un nuovo libretto.

Per informazioni sulla validità del passaporto di cittadini minorenni, consultare la sezione PASSAPORTI al seguente link: http://www.conschicago.esteri.it/consolato_chicago/it/i_servizi/per_i_cittadini/passaporti/minori.html

Che cosa si deve fare per ottenere il rilascio di un nuovo passaporto?

Presentarsi di persona, su appuntamento, presso l'ufficio consolare per formalizzare la richiesta del rilascio di passaporto con l'acquisizione delle impronte digitali. Per i documenti necessari, consultare la pagina “passaporti”, al seguente link: http://www.conschicago.esteri.it/consolato_chicago/it/i_servizi/per_i_cittadini/passaporti/rilasciorinnovopass.html

Per i minori, dal 25 novembre 2009, è obbligatorio avere un passaporto individuale e non è più consentita la loro iscrizione sul passaporto dei genitori.

N.B. I minori fino a 12 anni sono esentati dal presentarsi in Consolato in quanto non e' prevista l'acquisizione delle impronte digitali. La documentazione necessaria può essere inviata per posta all’indirizzo del Consolato.

Quanto tempo occorre per il rilascio del passaporto?

Una volta acquisita tutta la documentazione (e pervenuto l'eventuale nulla-osta, se prescritto o ritenuto comunque necessario al completamento dell'istruttoria), il passaporto sarà rilasciato nei termini stabiliti dalle legge.

Si può chiedere il rilascio del passaporto prima della scadenza?

Sì. Il nuovo passaporto potrà essere rilasciato a partire dai sei mesi antecedenti la scadenza.

Che cosa si deve fare se il passaporto precedente risulta rubato o smarrito?

Occorre presentare al Consolato la relativa denuncia di furto o smarrimento effettuata presso la locale competente autorità di Polizia.

I minorenni possono avere un passaporto?

Si. A partire dal 25 novembre 2009 non sara' piu' possibile iscrivere i minori sul passaporto del genitore (o tutore o altra persona delegata ad accompagnarli).
Le iscrizioni di minori sui passaporti gia’ effettuate rimangono valide fino alla scadenza del passaporto sul quale sono riportate.

Per maggiori informazioni sulla validità del passaporto di cittadini minorenni, consultare la sezione PASSAPORTI al seguente link: http://www.conschicago.esteri.it/consolato_chicago/it/i_servizi/per_i_cittadini/passaporti/minori.html

Quanto costa il rilascio del passaporto?

In occasione del rilascio del passaporto bisogna pagare il contributo amministrativo oltre al costo del libretto.

Tale somma viene percepita in dollari al cambio ufficiale Euro-Dollaro stabilito trimestralmente dal Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, come indicato sulla home page del sito del Consolato, alla sezione TARIFFE CONSOLARI.

Una donna può avere sul passaporto il nome da coniugata?

Il cognome del marito può essere aggiunto su sua espressa richiesta e viene annotato sul libretto a condizione che il matrimonio sia avvenuto in Italia o risulti debitamente trascritto, se avvenuto all'estero.

Si può pagare con assegno o carta di credito?

No, solo con money order intestato al Consolato Generale d’Italia a Chicago o contanti.

I residenti di cittadinanza italiana che sono nati all'estero e non hanno mai posseduto un passaporto italiano possono farne richiesta in qualsiasi momento?

Sì, se la nascita risulta già trascritta nei Registri di Stato Civile di un Comune italiano. Altrimenti occorre prima provvedere alla trascrizione di detto atto di nascita.



VISTI


Si prega di reperire tutte le informazioni sui visti e sui documenti necessari per la richiesta a questo indirizzo.

Quando l’Ufficio Visti è aperto al pubblico?

L’Ufficio Visti e’ aperto al pubblico il Lunedì, il Martedì, il Giovedì ed il Venerdì dalle 9:00 alle 12:30. Si prega di notare che il Mercoledì l’Ufficio non riceve il pubblico.

Com’e’ possibile contattare l’Ufficio Visti per conoscere lo stato del proprio visto ed avere ulteriori informazioni?

Esclusivamente tramite e.mail: italcons.chicago@esteri.it

Per le informazioni di carattere generale rinviamo al materiale informativo già disponibile sul sito.

Chi può richiedere il rilascio del visto presso il Consolato Generale d’Italia a Chicago?

Il Consolato Generale d’Italia a Chicago può rilasciare visti per coloro che risiedono legalmente nella Circoscrizione Consolare di sua competenza, che include i seguenti Stati: Colorado, Illinois, Iowa, Kansas, Minnesota, Missouri, Nebraska, North Dakota, South Dakota, Wisconsin e Wyoming.

Solamente i possessori dei seguenti documenti possono presentare domanda per l’ottenimento del visto: U.S. Passport; U.S. Permanent Resident Card (Green Card); visti e I-20 per studenti stranieri; permesso di soggiorno di lunga durata eccetto B1/B2.

Chi necessita di un visto per entrare in Italia anche se possiede la Green Card per gli Stati Uniti d’America?

Si prega di cliccare qui.

Cosa bisogna fare per ottenere il rilascio del visto?

Occorre presentarsi all’Ufficio Visti di questo Consolato, o inviare per via postale SOLO in caso di visto per STUDENTI, la documentazione indicata qui.

Quanto costa il rilascio del visto?

Per informazioni riguardo al costo del visto, si prega di visitare la home page

Si può pagare solamente con “money order” dell’esatto importo a nome del Consolato Generale d’Italia a Chicago.

Non devono pagare per l’ottenimento del visto: i minori di età inferiore ai 6 anni, studenti ed insegnanti che viaggiano per motivi di studio, i membri di famiglia americana di un militare USA in missione.

Quando bisogna presentare la domanda per l’ottenimento del visto?

Non più di 90 giorni prima della data di arrivo in Italia.

Quanto tempo occorre per il rilascio del visto?

Una volta acquisita tutta la documentazione, il visto sarà rilasciato nei tempi stabiliti dalla legge, a seconda del tipo di visto richiesto.



TRASCRIZIONE IN ITALIA DEGLI ATTI DI STATO CIVILE

 

Gli atti di stato civile, riguardanti cittadini italiani residenti all’estero, emessi da uno Stato straniero come possono avere validità in Italia?

I certificati di nascita, matrimonio, morte e le sentenze di divorzio devono essere trascritti, ossia registrati, dai Comuni italiani nell’apposito registro di stato civile. La trasmissione degli atti di stato civile ai Comuni viene effettuata dell’Ufficio consolare nella cui giurisdizione il cittadino italiano risiede. La trascrizione è fondamentale per la registrazione e l’aggiornamento delle vicende di stato civile dei cittadini italiani residenti all’estero.


Gli Uffici consolari si occupano della traduzione degli atti?

Gli atti di stato civile che il cittadino presenta all’Ufficio consolare al fine della trascrizione devono essere corredati della traduzione in lingua italiana. L’autorità consolare controlla la traduzione e ne certifica la conformità al testo originale in lingua inglese apponendo l’apposito timbro. La certificazione di conformità della traduzione, ai fini della trascrizione di un atto di stato civile, è un servizio gratuito.

 

Quale procedura rende i documenti ed i certificati emessi dalle Autorità straniere giuridicamente validi per il nostro Paese?

Gli atti pubblici statunitensi, che devono essere utilizzati in Italia, devono necessariamente essere legalizzati mediante una particolare attestazione detta Apostilla, che certifica l’autenticita’ della firma e la veridicita’ del sigillo apposti sull’atto, ai fini della sua validita’ legale.
L’Apostilla, che deve essere affissa sull’atto originale o sulla copia certificata (certified copy), è rilasciata  dall’Ufficio del Segretario di Stato ("Secretary of State") dello Stato in cui l’atto è stato emanato.


I residenti in questa circoscrizione consolare come possono far pervenire la loro richiesta di trascrizione in Italia di un atto di stato civile statunitense?

La richiesta può essere inviata per posta o presentata di persona durante l’orario di apertura del Consolato Generale. A tal fine, devono essere presentati:

  • l’apposito modulo di richiesta di trascrizione, compilato dall’interessato, datato e sottoscritto (scaricabile dalla sezione “Stato Civile”);
  • l’atto di stato civile in originale o in copia certificata, legalizzato con l’Apostille e tradotto in italiano.

Si richiede inoltre un plico fotocopiato di tutta la documentazione. La trasmissione di atti di stato civile al Comune italiano competente, alai fini della trascrizione, è un servizio gratuito.
Per maggiori informazioni si prega di consultare la pagina di Stato Civile.



A.I.R.E.


Cos’e’ l’A.I.R.E.?

L'AIRE e' l'anagrafe della popolazione italiana residente all'estero. E' parte integrante dell'anagrafe italiana e contiene i dati di tutti i cittadini che risiedono all'estero per un periodo superiore a dodici mesi.

Chi deve iscriversi all’A.I.R.E?

Si devono iscrivere i cittadini italiani che hanno trasferito la loro residenza, di durata non inferiore ad un anno, all'estero; le persone nate all'estero che hanno acquisito la cittadinanza italiana per nascita; le persone che hanno acquisito la cittadinanza italiana all'estero.

Chi non deve iscriversi all’A.I.R.E?

Non si devono iscrivere i cittadini che si recano all'estero temporaneamente o stagionalmente per una durata non superiore ai dodici mesi.

Come iscriversi all’A.I.R.E.?

Iscriversi all'AIRE e' semplicissimo. Basta contattare l'Ufficio Consolare competente e fornire le notizie anagrafiche indicate in questo modulo. Per informazioni riguardo alla documentazione che e’ necessario allegare al modulo di richiesta/aggiornamento, cliccare qui.

L'Ufficio Consolare inviera' quindi comunicazione del trasferimento al competente Comune italiano nel quale avverra' l'iscrizione all'A.I.R.E. 

I cittadini possono scegliere due diverse modalita' per dichiarare il trasferimento all'estero:

1) Rendere la dichiarazione all'ultimo Comune di residenza in Italia e successivamente alla Rappresentanza Consolare/Diplomatica;

2) Rendere direttamente la dichiarazione di trasferimento alla Rappresentanza Consolare/Diplomatica.

In entrambi i casi, il cittadino ha l'obbligo di rendere la dichiarazione di trasferimento entro 90 giorni dalla data di espatrio.


Come si aggiorna l’A.I.R.E.?

L'aggiornamento dipende da ognuno di noi. Ogni cittadino italiano residente all'estero deve comunicare al competente Ufficio Consolare: il trasferimento della residenza o dell'abitazione; le modifiche dello stato civile (matrimoni, divorzi, nascite, ecc.); il cambiamento della qualifica professionale e del titolo di studio; ogni altra modifica anagrafica.

Inoltre i cittadini italiani sono tenuti ad avvertire il Consolato quando rientrano definitivamente in Italia, quando si verifica un decesso in famiglia, quando perdono la cittadinanza italiana.

 

1. INSEGNARE NEGLI STATI UNITI

1.1. Vorrei insegnare italiano negli Stati Uniti, e’, possibile?
Negli Stati Uniti nessuna abilitazione all’insegnamento acquisita in Italia, o nell’Unione Europea, viene riconosciuta.
Per acquisire le necessarie informazioni sull'insegnamento negli Stati Uniti, in generale, e a Chicago in particolare, si suggerisce di consultare i seguenti sit web:
http://www.esteri.it
http://www.ed.gov/index.jhtml
http://www.isbe.net/certification/html/webinar_archive.htm#elis130614a
http://www.ets.org/praxis
Si ricorda, inoltre, che per insegnare negli Stati Uniti è necessario ottenere una abilitazione (Certification) che varia da stato a stato (ad esempio l’abilitazione valida nello Stato dell’Illinois non sarà valida per lo stato del Wisconsin). È necessario, tuttavia, segnalare che il personale impiegato nei corsi, organizzati anche grazie al contributo del Ministero degli Affari Esteri, viene reclutato a livello locale poiché, oltre ai previsti titoli americani (Certification of Teaching) – deve essere in possesso anche dei requisiti generali stabiliti dalle competenti autorità americane, per poter lavorare negli Stati Uniti come la Carta Verde o il Visto di Lavoro.
Altri links utili da consultare: teacher certification map: Certification Map is a simple guide to receiving teacher certification and clarifies the steps needed to become a teacher in your state, http://certificationmap.com/
Le certificazioni per poter insegnare negli Usa sono di molti tipi e si classificano a seconda del segmento scolastico (pre-k, k, k-5, k-8, 9/12) e delle aree disicplinari. Le certificazioni per insegnare non sono come l’abilitazione che ha valore permanente. Negli USA le certificazioni sono a termine e vanno riconfermate periodicamente.
Un cittadino straniero può lavorare/insegnare negli USA solamente se un ente, una scuola, un’università, una azienda sono disposti a sponsorizzare un visto di lavoro (ciò significa pagare qualche migliaio di dollari). Si consulti al riguardo: http://travel.state.gov/visa/immigrants/types/types_1326.html  e http://www.h1base.com/
L’insegnamento presso le scuole private non e’ necessariamente subordinato al requisito del possesso della Certification.
Nella Circoscrizione Consolare di Chicago non esistono cattedre di Italiano coperte da un titolare nominato dal Ministero degli Affari Esteri.

2. ISCRIVERE GLI STUDENTI ITALIANI IN UNA SCUOLA AMERICANA

2.1. Mi sto trasferendo negli Stati Uniti, come trovo una buona scuola per i miei figli?
A Chicago non esistono scuole italiane, l'unica presente negli USA si trova a New York. Esistono diverse scuole dove l'italiano è insegnato come lingua straniera, ma certo non si lavora al livello che sarebbe richiesto per uno studente madrelingua.
Per l'inserimento in una scuola locale, in genere, si prevedono forme di tutoraggio per gli studenti non anglofoni, a seconda delle disponibilità dei bilanci dei distretti scolastici.
Nell`ordinamento americano l`età dei bambini si valuta al 31 agosto per cui può esserci uno sfasamento tra gli anni frequentati in Italia e quelli svolti in USA. La qualità delle scuole (e dei Distretti) varia da zona a zona. Il bacino di utenza di una scuola è definito per regolamento, risulta quindi importante risiedere in quartieri con scuole di elevata qualità: l'iscrizione alle scuole pubbliche è strettamente vincolata allo stradario. Per quanto riguarda Chicago, il link di CPS – Chicago Public Schools – potrebbe essere utile: http://www.cps.edu/Pages/home.aspx  

3. ISCRIVERE GLI STUDENTI AMERICANI IN UNA SCUOLA ITALIANA

3.1. Come faccio a iscrivere i miei bambini in una scuola italiana?
Tutti gli alunni stranieri, o provenienti dall`estero, sono soggetti all'obbligo scolastico secondo le disposizioni vigenti in materia nello Stato italiano e sono pertanto tenuti ad iscriversi ad un istituto scolastico. Secondo il DPR 31 agosto 1999, l`iscrizione degli alunni stranieri può avvenire in qualsiasi periodo dell`anno, indipendentemente dalla regolarità della loro posizione di soggiorno, con riserva in caso di assenza della documentazione anagrafica (che non pregiudica il conseguimento dei titoli conclusivi). Per l`iscrizione sono richiesti gli stessi documenti previsti per i cittadini italiani: documento di identità e di vaccinazione. Un  certificato attestante la scolarità pregressa è più che opportuno nella fascia dell’obbligo e per la secondaria deve essere tradotto e convalidato dal Consolato italiano presso il paese d`origine. Si richiede inoltre un pagamento della tassa di iscrizione e il permesso di soggiorno del minore (producibile con un`autocertificazione sostitutiva).

4. VALORE DEI TITOLI DI STUDIO ALL’ESTERO

4.1. I miei titoli di studio italiani valgono negli USA?
Non esiste un accordo tra l`Italia e gli Stati Uniti per il reciproco riconoscimento dei titoli di studio. Le università` statunitensi possono pertanto valutare lo stesso titolo di studio in modo diverso, in genere in base alla selettività dell`università, al campo di studio e al curricolo dello studente. I chiarimenti in merito alla admission policy devono essere richiesti dagli interessati direttamente alle istituzioni americane in questione. I Consolati o l'Ambasciata Americani in Italia, nella cui competenza territoriale si trova l’istituto scolastico frequentato, possono rilasciare la Dichiarazione di Valore dei titolidi studio italiani.

4.2. I miei titoli di studio conseguiti negli Stati Uniti valgono in Italia?
Il Consolato italiano competente per territorio, rispetto al luogo in cui si trova l`istituto scolastico frequentato, puo' rilasciare la Dichiarazione di Valore dei titoli di studio americani. Questo Consolato si occupa di tutte le scuole e università degli 11 stati della Circoscrizione consolare di Chicago (Colorado, Illinois, Iowa, Kansas, Minnesota, Missouri, Nebraska, North Dakota, South Dakota, Wisconsin, Wyoming) anche se lo studente proviene da altri Stati.




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